{"id":39,"date":"2024-05-28T10:25:53","date_gmt":"2024-05-28T10:25:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/?page_id=39"},"modified":"2025-04-16T13:15:12","modified_gmt":"2025-04-16T13:15:12","slug":"la-rievocazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/la-rievocazione\/","title":{"rendered":"La Rievocazione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalle premesse storiche sulla fondazione da parte del barbaro Arrigo o Rigone (luogotenente di Totila detto &#8220;l&#8217;immortale&#8221;) nel 1984 un gruppo di castelrigonesi \u00e8 partito per organizzare la prima rievocazione storica delle origini del paese: &#8220;La Festa dei Barbari&#8221;, al tempo l&#8217;unica manifestazione in Italia in costume gotico. L&#8217;intero paese si \u00e8 mobilitato per predisporre quanto  necessario alla rievocazione che da allora si ripeteva ogni anno, sempre il primo fine settimana di agosto (gioved\u00ec &#8211; venerd\u00ec &#8211; sabato &#8211; domenica). Grandissima attenzione veniva posta sui piccoli particolari, dalla ricostruzione dei mestieri dell&#8217;epoca alla proposta di un men\u00f9 &#8220;barbaro&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1999, dopo diverse vicissitudini, inizia il nuovo corso della festa che abbandona lo stile da &#8220;sagra&#8221; per vestire progressivamente gli abiti di rievocazione storica &#8220;pura&#8221;. Questo \u00e8 un percorso non ancora completato. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 2004 inizia la collaborazione con i vari gruppi storici che, via via, stanno animando il mondo delle rievocazioni. La festa ha il suo primo sito web e, fra i vicoli del paese, iniziano a vedersi i primi guerrieri barbari con tanto di asce e spade.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Festa dei Barbari \u00e8 ormai diventata un affermato e riconosciuto evento folkloristico, sempre ben riuscito grazie all\u2019appassionato coinvolgimento della comunit\u00e0: la sfilata conferma l\u2019immaginario popolare sui barbari,&nbsp; ma esiste anche una realt\u00e0 storica che \u00e8 diversa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aiutare a comprendere la differenza tra realt\u00e0 storica ed immaginario popolare serve a qualificare l\u2019evento e quindi l\u2019immagine di Castel Rigone, portandola ad un livello didattico al di l\u00e0 del semplice folklore. Questo \u00e8 la missione dei rievocatori storici. Questa attivit\u00e0 richiede non solo l\u2019impegno di volenterosi dilettanti, magari abili artigiani, ma anche le competenze specifiche di storici, archeologi, insegnanti, che si sono formati nel corso di anni con ricerche e con la realizzazione di copie verosimili alla documentazione di costumi, attrezzi, armi e stili di vita, e che amano condividere le proprie scoperte. Ci\u00f2 richiede persone, tempo e risorse, delle quali, per ora, non disponiamo a sufficienza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Oltre il mito della fondazione di Castel Rigone, tra Barbarie e Civilt\u00e0 <\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come dicevamo, la sfilata \u00e8 una manifestazione riuscita e, poich\u00e9 corrisponde ad un immaginario popolare sui barbari, non necessita di variazioni sul tema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, occorre rimarcare la sua differenza rispetto alla realt\u00e0 storica, quindi non va mescolata con la parte didattica e divulgativa, la distinzione va chiarita. Nulla impedisce che i due aspetti coesistano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parte veramente rievocativa e didattica si basa quindi sulla presentazione di quella che era la realt\u00e0 dei diversi popoli barbarici e non che sono transitati dal nostro territorio lasciando tracce famose: uno spazio con banchetti didattici dedicati ai vari popoli con rievocatori in grado di mostrare ed illustrare vari aspetti. La Festa dei Barbari ricorre in occasione della Festa Celtica di Lughnasad, considerato il ruolo di primo piano dei Celti nella battaglia che coinvolse tutta l\u2019area del lago Trasimeno \u2013dove per la prima volta nella storia un comandante romano trov\u00f2 la morte per mano di un barbaro-, ecco che possiamo gi\u00e0 presentare i popoli coinvolti: Celti, Cartaginesi, Romani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola \u201ccivilt\u00e0\u201d deriva dal latino \u201ccivilitas\u201d e fu coniata nella seconda met\u00e0 del 1\u00b0 secolo d.C. per indicare la societ\u00e0 dei cittadini, cio\u00e8 degli abitanti della citt\u00e0. Gli abitanti delle citt\u00e0 dell\u2019impero romano si vestivano con toghe e parlavano Latino, in contrapposizione con i \u201cpagani\u201d che stavano fuori, dal gallico \u201cpagos\u201d, villaggio.\u00a0 I \u201cpagani\u201d, cio\u00e8 la gente di campagna, continuavano a portare le \u201cbracae\u201d ed a parlare lingue incomprensibili, che nelle orecchie di Greci e Romani suonavano semplicemente come \u201cbar bar\u201d (oggi diremmo \u201cbla bla\u201d). Da qui il termine \u201cbarbari\u201d: erano semplicemente stranieri che parlavano lingue diverse dal Greco e dal Latino, che avevano costumi diversi, e per questo erano spesso considerati rozzi ed inadeguati ai \u201ccivili\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In realt\u00e0, i \u00abbarbari\u00bb non erano poi cos\u00ec diversi dai \u00abcivilizzati\u00bb, e hanno lasciato innumerevoli tracce nella nostra identit\u00e0 moderna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Noi stessi ed il nostro linguaggio quotidiano siamo la dimostrazione di quanto \u201cbarbariche\u201d siano le nostre radici: la parola italiana \u201cguancia\u201d deriva direttamente dal Gotico \u201chwankja\u201d, non dal Latino \u201cbucca\u201d che identificava la guancia. La parola italiana \u201cbocca\u201d non deriva dal Latino \u201cos\u201d bens\u00ec dal Gallico \u201cbucca\u201d che identificava, appunto, la bocca e non la guancia. Per continuare, la parola italiana \u201canca\u201d deriva direttamente dal Gotico \u201chanka\u201d, non dal Latino \u201ccoxia\u201d. Molti nomi di localit\u00e0 e di famiglie del nostro territorio sono di chiara origine longobarda\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggigiorno indossiamo \u201cbracae\u201d, ci presentiamo stringendoci le mani come facevano i Celti, e, dopo essercele lavate con il \u00absau\u00f2n\u00bb (altra invenzione dei Galli), ci sediamo a tavola per mangiare (invece di distenderci sui triclini come Romani ed Etruschi):&nbsp; questi, e tanti altri, sono tutti retaggi delle \u201cculture barbariche\u201d che ci hanno portato ad essere quello che siamo oggi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"828\" height=\"552\" src=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1239\" style=\"width:620px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine.png 828w, https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-300x200.png 300w, https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-768x512.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 828px) 100vw, 828px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"725\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1240\" srcset=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-1.png 725w, https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-1-300x212.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 725px) 100vw, 725px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-4.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"529\" height=\"391\" src=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1245\" style=\"width:620px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-4.png 529w, https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-4-300x222.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 529px) 100vw, 529px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-5.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"663\" height=\"442\" src=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1247\" srcset=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-5.png 663w, https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/immagine-5-300x200.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 663px) 100vw, 663px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la_giostra_dei_cavalieri_di_riggo_27_20140710_2055386688.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la_giostra_dei_cavalieri_di_riggo_27_20140710_2055386688.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-112\" srcset=\"https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la_giostra_dei_cavalieri_di_riggo_27_20140710_2055386688.jpg 768w, https:\/\/www.festadeibarbari.it\/festadeibarbari\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la_giostra_dei_cavalieri_di_riggo_27_20140710_2055386688-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle premesse storiche sulla fondazione da parte del barbaro Arrigo o Rigone (luogotenente di Totila detto &#8220;l&#8217;immortale&#8221;) nel 1984 un gruppo di castelrigonesi \u00e8 partito per organizzare la prima rievocazione storica delle origini del paese: &#8220;La Festa dei Barbari&#8221;, al tempo l&#8217;unica manifestazione in Italia in costume gotico. 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